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Investimenti

Il Piano industriale 2016-2020 ha tra gli obiettivi l’accelerazione degli investimenti, con una crescita annuale prevista da 1,7 miliardi di euro attuali a circa 3 miliardi.

 

Gli investimenti sono definiti dal Piano pluriennale degli investimenti che ha una prospettiva quinquennale e sono realizzati sulla base dei finanziamenti attribuiti dallo Stato e da strumenti di finanziamento di origine comunitaria, attraverso molteplici strumenti di programmazione tra cui i Contratti di Programma tra Anas ed il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

 

Dal 2015 il Piano prevede una svolta netta rispetto al passato, con una sostanziosa iniezione di risorse destinate prevalentemente alla manutenzione e al rafforzamento degli asset infrastrutturali del Paese, al miglioramento degli accessi nelle città e al potenziamento dei collegamenti intermodali.

 

Il contratto di programma 2016-2020 - approvato nell'agosto 2017 - prevede oltre 23 miliardi di euro di investimenti.

 

Piano-pluriennale-agg.2017

Il piano viene definito con il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, in base a criteri (analisi della rete; analisi del traffico e dell’incidentalità; analisi del fabbisogno infrastrutturale) e individuando le priorità.

Elementi innovativi del piano pluriennale 2016-2020 sono:

  • Indice di redditività trasportistica (Costi/Benefici) per l’individuazione delle nuove opere
  • Pianificazione della manutenzione straordinaria sull’analisi del fabbisogno
  • Project Review

Per quanto riguarda l’attività di “Project Review”, abbiamo elaborato un nuovo approccio progettuale teso alla riduzione di costi e tempi, che permette di raggiungere gli obiettivi di:

  • Sostenibilità (aspetti ambientali e idrogeologici; consenso sociale; minimizzazione di tempi e costi di realizzazione)
  • Funzionalità (sicurezza; comfort di guida; nuove tecnologie)
  • Valorizzazione (sviluppo socio-economico; estensione del ciclo di vita delle infrastrutture)

La strategia di Project Review scaturisce da una visione rinnovata di sviluppo e valorizzazione della rete infrastrutturale, orientata all’innalzamento degli standard di sicurezza, funzionalità e comfort ed al contenimento dei tempi di esecuzione e del consumo di risorse ambientali ed economiche

Tra i principali esempi di questa rivoluzione innovativa:

  • Autostrada A19 Palermo – Catania
  • Itinerario E45-E55 Orte - Mestre
  • Autostrada del Mediterraneo (ex A3 Salerno – Reggio Calabria)

Per questi itinerari, saranno realizzati interventi mirati alla manutenzione straordinaria della sede stradale nella sua attuale configurazione, con interventi strutturali e di messa in sicurezza delle opere presenti, anche per superare gli elementi di criticità connessi al contesto geomorfologico. Saranno adeguate anche le dotazioni impiantistiche e di illuminazione, sicurezza ed infomobilità.

 

Investimenti e operazioni finanziarie di rilievo nelle società del Gruppo

Nel corso del 2016 Concessioni Autostradali Venete- CAV S.p.A. - società costituita in via paritetica da Anas e Regione Veneto -  ha finalizzato l’operazione di emissione di un prestito obbligazionario.

Si tratta del primo project bond con garanzia BEI, del valore di 830 milioni di euro, e consente a CAV di completare la restituzione ad Anas di quanto a suo tempo anticipato per la realizzazione del Passante Autostradale di Mestre e di rimborsare anticipatamente il finanziamento erogato nel corso del 2013 da Cassa Depositi e Prestiti su provvista della Banca europea per gli Investimenti.

La durata del prestito obbligazionario è stabilita al 31 dicembre 2030, con rimborso a cadenza semestrale (30 giugno e 31 dicembre di ogni anno) a partire dal 30 giugno 2016. Il tasso d’interesse è fisso ed è stabilito al 2,115% annuo.

Il prestito obbligazionario è ammesso alla negoziazione presso il sistema multilaterale di negoziazione del Lussemburgo, è disciplinato dalla legge inglese e beneficia delle garanzie tipiche dei finanziamenti di tipo project finance. Beneficia inoltre della garanzia rilasciata della Banca Europea degli Investimenti per un ammontare pari al 20% dell’importo dei finanziamenti. La garanzia BEI opererà nel caso CAV non sarà in grado di far fronte al pagamento del servizio del debito. L’intervento della BEI ha consentito di migliorare il livello di rating attribuito al prestito obbligazionario, migliorandone il pricing e, conseguentemente, di ampliare la platea degli investitori.

L’operazione ha ottenuto - e mantiene tutt’ora un rating A3 - da parte di Moody’s Investors. Il prestito obbligazionario è stato sottoscritto per il 54% da fondi di investimento, per il 24% da investitori istituzionali e per il 22% da assicurazioni e fondi pensione.

L’operazione è stata insignita da una prestigiosa rivista internazionale di settore del premio “Project Financing International Award”, in quanto valutata come la migliore operazione finanziaria tramite emissione obbligazionaria eseguita nel 2016 in Europa.

Leggi di più sul sito della società CAV S.p.A.

 

Nel corso del 2016 non ci sono state cessioni di investimenti.