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Rientro Strade

Il piano “Rientro Strade”, avviato di concerto con il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti per la riorganizzazione e ottimizzazione della gestione della rete viaria, ha l’obiettivo di trasferire alla nostra competenza circa 6.250 km di strade ex statali, regionali e provinciali, che porteranno la nostra rete fino a oltre 30mila km.

Lo scopo principale è quello di garantire la continuità territoriale degli itinerari di valenza nazionale che attraversano le varie regioni, evitando la frammentazione delle competenze nella gestione delle strade e dei trasporti.

L’iter di “rientro” è iniziato nell’agosto 2017 con l’intesa sancita dalla Conferenza Unificata per la revisione delle reti di 11 Regioni per circa 3.500 km di strade ed è proseguito con l’emissione del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri il 20 febbraio 2018.

 

Mappa_rientro_strade

RETE STRADALE
Regione Elenco strade
Abruzzo
Basilicata
Calabria
Campania
Lazio
Liguria
Marche
Molise
Puglia
Toscana
Umbria

 

 

I BENEFICI

Le strade trasferite ad Anas saranno oggetto di cospicui interventi finalizzati a recuperare il deficit manutentivo accumulato, per il potenziamento generale della viabilità.

Per quanto riguarda gli aspetti organizzativi, lungo le strade acquisite sarà estesa la continua sorveglianza ed il tempestivo intervento nei casi di emergenza, attraverso il coordinamento della Sala Situazioni nazionale e delle Sale Operative compartimentali.

Le dichiarazioni dell’Amministratore delegato Gianni Vittorio Armani: “Concentrare le competenze in un unico gestore, che ha solo un core business, è di per sé garanzia che gli investimenti giungano a destinazione e che le competenze tecniche e ingegneristiche vengano mantenute e sviluppate. Ciò analogamente vale per lo sviluppo delle nuove tecnologie, come le smart road Anas”.

 

L’AVVIO DEL PIANO

Il 1 agosto 2018, abbiamo avviato il primo passo effettivo di questo piano grazie al passaggio di circo 280 km di strade dalla Regione Liguria. Il trasferimento dalle altre Regioni coinvolte proseguirà nel corso del 2018 e 2019.

 

In alcune Regioni e Province, inoltre, abbiamo attivato accordi per svolgere i servizi di manutenzione ordinaria, viabilità invernale e sorveglianza su reti stradali che restano di proprietà dell’ente locale.