Monitoraggio acustico e mitigazione del rumore

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L’impegno nei confronti del problema “rumore” è attuato attraverso una serie di azioni che prevedono il monitoraggio delle aree interferite dalle infrastrutture stradali, la verifica della presenza di ricettori che necessitano di maggiore tutela e la predisposizione di interventi di contenimento ed abbattimento delle immissioni sonore. Queste azioni trovano riscontro nel Piano di Contenimento e Abbattimento del Rumore (PCAR), e nel Piano di Azione, strumenti di programmazione che la vigente normativa richiede agli enti gestori di infrastrutture di trasporto per pianificare l’implementazione di azioni correttive in corrispondenza delle aree con criticità acustiche, secondo un ordine di priorità dipendente dalla gravità delle criticità riscontrate.

Inoltre, con il nostro Centro Sperimentale Stradale di Cesano portiamo avanti dei progetti di ricerca volti a ridurre il rumore generato dal contatto delle ruote con la pavimentazione stradale (rumore di rotolamento). Ciò avviene primariamente tramite lo sviluppo di soluzioni tecnologiche che intervengono direttamente alla sorgente, ossia con la progettazione di una pavimentazione a bassa emissione acustica e/o fonoassorbente. Queste soluzioni sono preferibili rispetto agli interventi lungo le vie di propagazione sonora, quali ad esempio l’installazione di barriere antirumore, soprattutto nelle aree ad alta densità abitativa, per via della vicinanza dei ricettori alla sorgente di rumore e dell’impatto visivo.

Oltre 200 giornate di rilievo acustico in sito effettuate ogni anno.

Contenuti

Le barriere antirumore A.N.A.S. - Anti-Noise Acoustic Screen

Un progetto che, nell’ambito delle attività di risanamento acustico previste dal PCAR, nasce dall’esigenza di facilitare l’implementazione e la standardizzazione degli interventi di mitigazione acustica lungo le vie di propagazione sonora, attraverso l’omologazione di manufatti idonei al contenimento delle emissioni sonore e in scenari di ordinaria criticità, nel rispetto dei vincoli ambientali e paesaggistici.

I modelli di barriera antirumore sono denominati “STRIPE e CLIP” e sono stati interamente progettati e testati in house. L’idea progettuale è incentrata sullo sviluppo di un prodotto caratterizzato da un design fortemente innovativo e con una propria identità visiva. I pannelli sono interscambiabili e la struttura è modulare e flessibile, in grado di adattarsi a qualsiasi contesto ambientale e territoriale per la varietà di materiali anche ecosostenibili di cui è composta.

Le barriere antirumore A.N.A.S. - Anti-Noise Acoustic Screen hanno prestazioni acustiche perfezionate rispetto alle tradizionali barriere antirumore, grazie alla particolare morfologia dei pannelli, che consente di diffondere l’energia sonora su più direzioni. Lo spessore e le dimensioni dei pannelli sono variabili conferendo al manufatto profondità e spessore.

Materiali, processi di produzione, installazione e manutenzione sono stati accuratamente valutati al fine di pervenire ad un prodotto in grado di contenere i costi di manutenzione, velocizzare la fase di progettazione esecutiva degli interventi, fornire soluzioni funzionali, durevoli e di design.

I moduli sviluppati si intendono applicabili non solo alle nuove barriere, ma anche alle barriere esistenti in modalità retrofit, attraverso un’operazione di restyling delle barriere che necessitano di importanti interventi di manutenzione. Entrambe le soluzioni sono state studiate per migliorare la percezione visiva ed il comfort lato ricettore, consentendo così il recupero di uno spazio urbano gradevole a favore della collettività.

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Il progetto europeo Silent

Barriere antirumore progetto SILENT

Con il progetto Silent – Sustainable and Innovative Long-life Environmental Noise Technologies, finanziato a marzo 2023 dalla Commissione Europea nell’ambito del programma LIFE 2022, ci si propone di sviluppare soluzioni innovative sostenibili di lunga durata per mitigare le immissioni sonore prodotte dal traffico stradale e ferroviario.

Nello specifico, il progetto prevede la realizzazione di:

  • pavimentazioni antirumore prodotte con materiali riciclati atossici provenienti dalle filiere della carta e degli pneumatici esausti, per migliorarne la resistenza alla fatica;
  • barriere antirumore basse per contenere le emissioni sonore del traffico ferroviario, anch’esse realizzate con materiali riciclati, sviluppando e testando diverse soluzioni per migliorare le prestazioni complessive dei prodotti attualmente disponibili. 
     

Il progetto prevede, inoltre, la predisposizione di procedure per l’armonizzazione e la gestione degli interventi di mitigazione sonora in ambienti complessi, dove, in aree densamente popolate, la contemporanea presenza di una pluralità di sorgenti sonore ne rende difficile l’attuazione.

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Il progetto europeo Dynamap
Mappa di rumore statica

 

Con il progetto DYnAMAP – DYnamic Acoustic MAPping, un progetto co-finanziato attraverso il programma europeo LIFE+, è stato sviluppato un sistema di mappatura acustica dinamica in grado di rilevare e rappresentare in tempo reale l’impatto acustico generato dalle infrastrutture stradali. 

Link interno     Scopri di più sul progetto europeo Dynamap

Responsabili delle strutture territoriali

Per approfondire