Piano rientro strade

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Il piano “Rientro Strade”, avviato nel 2018 di concerto con il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti per la riorganizzazione e ottimizzazione della gestione della rete viaria, riguarda il trasferimento alla nostra competenza di circa 6.500 km di strade ex statali, regionali e provinciali.

Il piano ha diversi obiettivi che riguardano l’ambito della sostenibilità nell’ottica di migliorare la qualità del servizio complessivo offerto agli utenti. Aumenta l’efficienza della gestione dell’intera rete, con interventi di manutenzione programmata più omogenei, potenzia gli standard di sicurezza con benefici in termini di accessibilità a tutti i territori e alle aree interne. Inoltre, concentrare le competenze in un singolo gestore, che ha un unico core business, evita la frammentazione delle competenze nella gestione delle strade e dei trasporti e rappresenta una garanzia per la destinazione degli investimenti.

Nell’ambito dei Contratti di Programma Anas-MIT sono presenti stanziamenti appositamente dedicati al Piano rientro strade: circa 1,1 miliardi di euro sono stati messi da subito in produzione per la manutenzione delle strade rientrate con la prima e seconda tranche.

Molte tratte hanno richiesto interventi urgenti di messa in sicurezza e riqualificazione: nuova pavimentazione, lavori su ponti, viadotti e gallerie, interventi di miglioramento sismico, sostituzione e installazione di barriere di sicurezza sia laterali che spartitraffico, interventi di riparazione di locali, muri e tombini, di impianti di illuminazione all’aperto e in galleria e di opere complementari riguardanti il dissesto idrogeologico, il consolidamento del corpo stradale, la protezione delle scarpate e la riconfigurazione stradale e della segnaletica.

Inoltre, tutte le opere d’arte maggiori - ponti e viadotti - sono state immediatamente inserite nel programma Bridge Management System che prevede cicli cadenzati di monitoraggi e ispezioni.

 

Mappa Rientro Strade per regione

Contenuti

Prima fase – 2018

L’iter di “rientro” è iniziato nell’agosto 2017 con l’intesa sancita dalla Conferenza Unificata per la revisione delle reti di 11 regioni ed è proseguito con l’emissione del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri il 20 febbraio 2018.

A fine 2018 sono rientrati nella gestione di Anas i primi 3.513 km di strade ex statali, regionali e provinciali, con 1.619 ponti e viadotti, 123 gallerie e 233 sovrapassi. In particolare questo primo passaggio ha riguardato le regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Lazio, Liguria, Marche, Molise, Puglia, Toscana e Umbria.

 

RIENTRO STRADE - PRIMA TRANCHE 2018

 

Abruzzo

  • Decorrenza : 5/09/2018 Province L’Aquila e Pescara; 12/09/2018 Province Chieti e Teramo
  • Elenco strade rientrate (.pdf - 233.3 KB)

Basilicata

  • Decorrenza : 31/07/2018 Provincia di Potenza; 29/10/2018 Province Matera e Potenza
  • Elenco strade rientrate (.pdf - 89.3 KB)

Calabria

  • Decorrenza : 1/01/2019 Regione Calabria, Province di Cosenza, Catanzaro, Crotone, Città Metropolitana di Reggio Calabria
  • Elenco strade rientrate (.pdf - 192.8 KB)

Campania

  • Decorrenza : 26/11/2018 Regione Campania, Province di Napoli, Caserta, Salerno e Benevento
  • Elenco strade rientrate (.pdf - 13 KB)

Lazio

Liguria

Marche

Molise

Puglia

Toscana

Umbria

Seconda fase – 2021

La seconda tranche di rientro strade ha preso il via ad aprile 2021 con il trasferimento di circa 3.000 km, in esecuzione dei DPCM del 21 novembre 2019. In particolare sono interessati 872 km in Emilia Romagna1.000 km in Piemonte1.075 km in Lombardia e 39 km in Toscana (che si aggiungono ai 573 km trasferiti nel 2018 dalla stessa regione). Con questa seconda tranche, entrano nella gestione di Anas altri circa 1.300 ponti.

 

RIENTRO STRADE - SECONDA TRANCHE 2021

 

Emilia Romagna

Lombardia

Piemonte

Toscana

Responsabili delle strutture territoriali

Per approfondire