Dal progetto alla strada

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Il nostro processo

Creiamo le nuove opere prendendo in carico tutte le fasi di progettazione: dallo studio di fattibilità, alla fase preliminare, al progetto definitivo e infine al progetto esecutivo e all'appalto per costruire la nuova infrastruttura. Ci occupiamo internamente di tutte queste fasi per accelerare gli investimenti.

Pianifichiamo attentamente i nostri progetti assieme ai territori interessati, e aggiorniamo costantemente la programmazione di ogni singola opera su tutto il territorio.

Contenuti

L’individuazione delle nuove opere da finanziare avviene attraverso l’analisi di un indice di redditività trasportistica (analisi Costi/Benefici) che determina una lista di priorità.
Le nuove opere devono migliorare il livello di servizio all'utenza (risparmio dei tempi di percorrenza, riduzione dell’incidentalità), potenziare la magliatura della rete e ultimare i collegamenti con gli assi principali, agevolare l’accessibilità ai nodi intermodali.

Ulteriori indicatori considerati nella valutazione della priorità sono l’appartenenza dell’intervento alla Rete europea dei trasporti (TEN), la percentuale di copertura finanziaria e l’anno di appaltabilità.
 
Alla base dei criteri di valutazione dei progetti, quindi, sta un’analisi multi-criterio ottenuta da indicatori qualitativi e di programmazione.

Per quanto riguarda più specificatamente l’indice di redditività trasportistica, si procede con:
 
Analisi della situazione attuale della rete

• Definizione della tipologia di intervento infrastrutturale;
• Identificazione dei Traffici Giornalieri Medi attualmente insistenti sull’infrastruttura;
• Analisi dei tempi medi di percorrenza;
• Identificazione delle caratteristiche geometriche e funzionali attuali (sezione, velocità, capacità, pendenza, tortuosità, etc.) dell’asse oggetto di intervento;
• Identificazione degli incidenti, dei feriti e dei morti eventualmente presenti sulla tratta

Analisi prospettica della rete a seguito dell’intervento

• Definizione delle caratteristiche funzionali dell’intervento progettuale (velocità, capacità, pendenza, tortuosità, etc.);
• Stima dei traffici attesi sull’asse a seguito dell’intervento;
• Stima della riduzione dell’incidentalità per effetto della realizzazione dell’intervento

Valorizzazione economica, benefici e costi

• Valorizzazione economica dei benefici derivanti dai risparmi di tempo annui ottenuti dall’entrata in esercizio della nuova infrastruttura;
• Valorizzazione economica dei benefici annui derivanti dalla riduzione dell’incidentalità;
• Estensione dei benefici totali (tempo ed incidentalità) a tutta la vita utile dell’infrastruttura;
• Conversione del costo totale dell’investimento da finanziario ad economico.

Queste fasi di analisi permettono il calcolo del rapporto Benefici/Costi (sommatoria dei benefici annui/costo economico) alla base del priority setting.

Dalla progettazione all'apertura al traffico
compass FASE 1
Progetto di fattibilità tecnico economica
 
Anas | Progettisti esterni
compass FASE 2
Progetto definitivo

Anas | Progettisti esterni
MIT FASE 3
Parere tecnico

Ministero delle infrastrutture e dei Trasporti
Foglia

 

FASE 4
Valutazione di impatto ambientale (V.I.A.)

Ministero della Transizione Ecologica e Ministero della cultura e delle Regioni
Persone

 

FASE 5
Conferenza dei servizi

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti
compass FASE 6
Integrazione progetto definitivo e approvazione

Anas
compass FASE 7
Progetto esecutivo

Anas | Progettisti esterni
compass FASE 8
Verifica e approvazione progetto esecutivo

Anas
Gara FASE 9
Gara di appalto e affidamento lavori

Anas
Lavori

 

FASE 10
Consegna ed esecuzione dei lavori

Impresa esecutrice (Direzione dei lavori a cura di Anas)
Auto FASE 11
Apertura al traffico

Anas

 

Principali opere strategiche

Nell’ambito delle opere che fanno parte della rete interessata dall’organizzazione delle Olimpiadi Invernali del 2026, Anas ha predisposto una serie di interventi sulla SS51 "di Alemagna" per accrescerne il livello di sicurezza e funzionalità. Tra le opere in corso di realizzazione vi sono le Varianti di Tai di Cadore e di Valle di Cadore, nuovi collegamenti stradali che miglioreranno l'attuale tracciato della statale nel suo tratto maggiormente urbanizzato. 

La variante di Tai di Cadore, lunga circa 1200 metri, prevede la realizzazione di una galleria lunga circa 990 metri. Il progetto include alcuni svincoli e la rimodulazione della pista ciclabile esistente. La variante di Valle di Cadore, lunga circa 800 metri, include una nuova galleria e relativi raccordi di estremità per superare l’attraversamento dell’abitato, ad oggi regolato da un semaforo e da un senso unico alternato per effetto della sezione ristretta e della prossimità alla sede stradale di fabbricati vincolati.

Link interno  Approfondimenti sulle nuove varianti alla statale 51 "di Alemagna" nella pagina dedicata

 

Tra le principali nuove opere in corso di realizzazione rientra anche la variante alla Tremezzina, nel territorio della provincia di Como. Si tratta di un’opera di rilevanza primaria e molto attesa dal territorio per l’alto valore strategico dell’infrastruttura che si inserisce in un contesto ambientale complesso, caratterizzato da agglomerati urbani densi e a fortissima vocazione turistica. Il nuovo asse stradale sarà realizzato per buona parte in galleria e consentirà di bypassare un tratto di territorio fortemente antropizzato, rendendo fluidi sia gli spostamenti locali che quelli di più lunga percorrenza.

Il progetto della variante prevede la realizzazione di un tracciato che si estende per quasi 10 chilometri e Interessa le località di Colonno, Sala Comacina, Ossuccio, Lenno, Mezzegra, Tremezzo e Griante. I principali lavori della nuova opera sono 4 gallerie naturali a canna unica, per uno sviluppo complessivo di circa 8,3 km, 3 viadotti e 2 svincoli (Colonno a sud e Griante a nord). Il progetto prevede la realizzazione di una carreggiata con una corsia per senso di marcia per una larghezza complessiva della piattaforma stradale di 9,50 metri. L'investimento complessivo per l’opera è di 576 milioni di euro.

 

Un altro piano di rilevante interesse nazionale per il miglioramento dei collegamenti del centro-nord Italia è costituito dal progetto Quadrilatero Marche Umbria, che prevede la realizzazione di un sistema di infrastrutture viarie i cui assi rappresentano idealmente i quattro lati di un quadrilatero.

Il progetto infrastrutturale viario consiste nel completamento e adeguamento di due arterie principali (l’asse Foligno – Civitanova Marche sulla strada statale 77 e l’asse Perugia-Ancona lungo le statali 76 e 318) e della Pedemontana Fabriano-Muccia/Sfercia. Inoltre, rientrano nel progetto altri interventi viari idonei ad assicurare il raccordo con i poli industriali esistenti e, più in generale, a migliorare e incrementare l’accessibilità alle aree interne delle regioni interessate.

Dal punto di vista strategico-logistico il progetto Quadrilatero si inserisce nel sistema delle principali dorsali del Paese, consentendo di ridurre il deficit infrastrutturale che riguarda le regioni Marche e Umbria, creando un efficiente collegamento con le regioni circostanti e verso l'Europa.

Link a sito esterno   Visita il sito della società Quadrilatero Marche Umbria SpA

 

Per quanto riguarda il sud Italia, riveste particolare importanza il 3° Megalotto della SS106 “Jonica”. L’opera riguarda la realizzazione della nuova sede della statale 106 tra Sibari e Roseto Capo Spulico, in provincia di Cosenza, per una lunghezza di 38 km su due carreggiate separate. Il cantiere ha preso il via il 19 maggio 2020 e il completamento dell’opera è stimato nell’agosto 2026, con un investimento di 1,33 miliardi di euro.

Una volta ultimata, la nuova opera consentirà di collegare velocemente l’Autostrada del Mediterraneo attraverso la statale 534 “di Cammarata e degli Stombi” fino a Roseto Capo Spulico. Il progetto prevede la realizzazione di 4 svincoli: Sibari, Cerchiara di Calabria – Francavilla, Trebisacce, Roseto Capo Spulico; 3 gallerie naturali per una lunghezza complessiva di 5 km; 11 gallerie artificiali per 6 km; 15 tra ponti e viadotti per una lunghezza complessiva di 6 km.

Link interno  Approfondimenti sulla statale 106 "Jonica" nella pagina dedicata


Inoltre, su tutto il territorio nazionale, una serie di opere di primario interesse strategico sono state affidate ai Commissari straordinari nominati dal decreto "Semplificazioni" in base al cosiddetto "Sblocca cantieri". I Commissari hanno il compito di gestire le opere pubbliche da tempo bloccate a causa di ritardi legati alle fasi progettuali ed esecutive e alla complessità delle procedure amministrative.

Rientrano tra queste opere, solo per citarne alcune, la Variante Etroubles e Saint-Oyen alla statale 27 in Valle d’Aosta, il nuovo tunnel del Colle di Tenda sulla statale 20 tra Piemonte e Francia, le varianti alla statale 1 “Aurelia” in Liguria (La Spezia, Savona, Imperia e Sanremo), il Raccordo autostradale A4 – Val Trompia in Lombardia. Nel centro Italia, il completamento degli itinerari E78 Grosseto-Fano e Orte-Civitavecchia (SS675), il Nodo di Casalecchio di Reno Stralcio Sud, il sistema tangenziale di Lucca e il nuovo collegamento tra la statale 16 “Adriatica” e il porto di Ancona. Passando al Sud Italia, il completamento della variante di San Marco dei Cavoti lungo la direttrice Appulo Fortorina, la nuova statale Garganica e l’itinerario Maglie - Santa Maria di Leuca in Puglia, il completamento della Trasversale delle Serre in Calabria e della SS640 “Strada degli Scrittori” in Sicilia.

Link interno  Informazioni su tutte le opere affidate ai Commissari straordinari nella sezione dedicata

 

Cantieri aperti

Nel 2024 si è registrata una significativa crescita negli investimenti in nuove opere, attestati a 1,3 miliardi di euro, con un aumento del 33% rispetto al 2023 e raddoppiando il valore registrato nel 2021.

La significativa crescita della produzione trova riscontro nello stato dei cantieri: a fine anno erano 102 i cantieri in corso sul fronte delle Nuove Opere.

Link interno  Guarda la mappa dei cantieri con dettagli e stato di avanzamento nella pagina "lavori in corso"

 

Responsabili delle strutture territoriali

Per approfondire