Strada statale 16 Adriatica

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La SS16 “Adriatica” è la più lunga strada statale italiana, il cui percorso inizia a Padova e finisce a Otranto, per una lunghezza complessiva di circa mille chilometri attraverso sei regioni: Veneto, Emilia Romagna, Marche, Abruzzo, Molise e Puglia. Gran parte del tracciato è situato lungo la fascia costiera adriatica e quindi la statale mette in comunicazione le principali località del litorale.

Anas gestisce complessivamente oltre 725 chilometri lungo l’itinerario, di cui circa 61 in Veneto, 131 in Emilia Romagna, 118 nelle Marche, 96 in Abruzzo, 25 in Molise e 294 in Puglia.

 

Foto Emilia Romagna, strada statale 16 Adriatica, variante di Alfonsine

Emilia Romagna, strada statale 16 'Adriatica', variante di Alfonsine

 

In Veneto Anas gestisce il tratto che inizia al km 4,340, in corrispondenza della fine del centro abitato di Padova, per proseguire verso Monselice e Rovigo fino al ponte sul fiume Po, tra i comuni di Occhiobello e Ferrara, al confine regionale con l’Emilia Romagna.

In Emilia Romagna il tracciato continua attraverso Ferrara, Argenta e Alfonsine (dove sono stati realizzati due tratti in variante), per poi dirigersi verso Ravenna. La statale raggiunge quindi la costa adriatica, passa da Cervia e Cesenatico, aggira l’abitato di Rimini e proseguendo verso Riccione e Cattolica, al confine regionale con le Marche.

Nelle Marche si prosegue lungo la costa attraverso i centri abitati di Pesaro, Fano, Senigallia e Falconara Marittima. Il tracciato devia quindi verso l’interno, aggirando la città di Ancona, e ritorna lungo la fascia costiera a Porto Recanati, incontrando Civitanova Marche, Porto San’Elpidio e San Benedetto del Tronto, fino al confine con l’Abruzzo.

 

Foto storica Marche strada statale 16 'Adriatica' presso Ancona

Marche, foto storica della strada statale 16 'Adriatica' nei pressi di Ancona

 

In Abruzzo il tracciato continua lungo la costa, dove attraversa Martinsicuro, Alba Adriatica, Giulianova, Roseto degli Abruzzi e Montesilvano. Qui inizia la diramazione verso la strada statale 714 “Tangenziale di Pescara”, che consente di superare gli abitati di Pescara e Francavilla al Mare. La tratta gestita da Anas lungo la statale 16 riprende quindi dirigendosi verso Ortona e passando per Vasto e San Salvo Marina, al confine con il Molise.

In Molise si parte dal confine con l’Abruzzo, passando da Termoli per proseguire fino al confine con la Puglia.

In Puglia il percorso di dirige verso San Severo e prosegue fino allo svincolo con la strada statale 673 “Tangenziale di Foggia”, che consente di superare la città aggirando il centro abitato. La statale 16 riprende in direzione della Variante di Cerignola, ritorna sulla costa a Barletta e supera Trani, Bisceglie e Molfetta. A Bari prosegue con 3 corsie per senso di marcia intorno alla città (Tangenziale di Bari) e poi continua verso sud in direzione di Monopoli, fino allo svincolo con la strada statale 379 a Fasano. L’itinerario verso Sud gestito da Anas prosegue con le statali 379 “Egnazia e delle Terme di Torre Canne” e 613 “Brindisi-Lecce”. In quest’area, rimangono sotto la gestione Anas solo due tratti della SS16: uno in corrispondenza di Brindisi, che collega le statali 379 e 613; l’altro a Lecce, dall’innesto con la strada statale 7 Ter “Salentina” fino all’inizio della traversa interna alla città. Infine Anas gestisce l’ultimo tratto della statale 16, lungo circa 42 km, che inizia a Sud di Lecce, passa da Maglie e arriva fino a Otranto (km 1.000).

 

Foto Puglia strada statale 16 'Adriatica', tratto Maglie-Otranto

Puglia, strada statale 16 'Adriatica' tratto Maglie-Otranto

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