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Anas per il Giubileo - Roma e Città Metropolitana

 

Manutenzione straordinaria della viabilità principale di penetrazione: risanamento del piano viabile  e nuova segnaletica

I lavori di riqualificazione straordinaria della pavimentazione delle principali infrastrutture stradali, le cosiddette “vie Consolari” romane, rientrano nell’ambito delle opere previste nel DPCM 8 giugno 2023 per il Giubileo per un valore complessivo di circa 168,8 milioni di euro e per un totale di circa 430 km di strade.

Questi lavori riguardano una serie di strade di grande viabilità individuate dal Comune di Roma e dalla Città Metropolitana di Roma e consistono principalmente nel rifacimento degli strati di binder e usura del piano viabile, e laddove il piano viabile risulta maggiormente ammalorato, nel suo rifacimento profondo. I lavori includono anche il ripristino delle opere idrauliche per la raccolta delle acque e le opere in verde.

Obiettivo principale di questi lavori è di aumentare la sicurezza, gli standard di qualità e la durabilità nel tempo del piano viabile.

Al fine di avviare questi lavori è stata sottoscritta un’apposita convenzione tra Roma Capitale, Città Metropolitana di Roma Capitale e Anas che impegna Anas, in qualità di soggetto attuatore, a svolgere anche le funzioni di stazione appaltante per la redazione, approvazione e realizzazione dei progetti.

Sono 48 le strade interessate da questi lavori, tra cui ricordiamo, a titolo di esempio, Via Salaria, Via Ardeatina, Via Laurentina, Via Nomentana, Via Boccea, Via Tiberina, Via Prenestina, Via Trionfale e Via Appia Nuova. Tutte sono caratterizzate da un intenso traffico veicolare, anche di tipo pesante, che ha determinato, in alcuni tratti, estesi ammaloramenti della pavimentazione, a volte aggravati da infiltrazioni delle acque meteoriche, che a loro volta causano ulteriori dissesti della pavimentazione.

I lavori portati avanti da Anas a partire da luglio 2023 (fino alla primavera 2025) includono anche la pulizia e la verifica di funzionalità idraulica della rete di smaltimento delle acque meteoriche (caditoie) e il rifacimento della segnaletica stradale verticale, laddove necessario. Per quest’ultima attività l’investimento è di circa 20 milioni di euro.

 

Via Braccianese (km 5+700) - prima e dopo i lavori

Gli interventi di manutenzione straordinaria sulle pavimentazioni stradali sono stati eseguiti con l’utilizzo di conglomerati bituminosi con bitume modificato Hard che permette di ottenere prestazioni superiori rispetto ai materiali tradizionali in termini di stabilità, sicurezza e durata della strada.  Questo garantisce elevati livelli prestazionali e di resistenza agendo su molteplici fattori quali resistenza meccanica, vita utile dell’opera e aderenza. Come accennato. sui tratti di strada fortemente ammalorati sono stati eseguiti dei risanamenti più profondi e in alcuni casi si è provveduto anche al rifacimento della fondazione stradale.

 

Via Pratica di Mare - Intersezione con Via della Comunella - prima e dopo i lavori

La maggior parte dei cantieri si sono svolti in orario notturno tra le 21:00 e le 6:00, seguendo un cronoprogramma puntuale, con restringimenti di carreggiata o sensi unici alternati, per ridurre le interferenze con il traffico veicolare, evitando il più possibile i disagi alla circolazione e lasciare fruibili ai cittadini le strade nelle ore diurne.

Tutti i cantieri sulle pavimentazioni in asfalto, secondo uno schema ormai collaudato, si sono svolti in orario notturno.

 

In sintesi gli interventi eseguiti sono: 

  • la fresatura della pavimentazione e il ripristino con cm 5 di binder e cm 4 di tappeto di usura;
  • la sistemazione delle banchine in terra, dove manca il marciapiedi, per favorire il deflusso delle acque di piattaforma;
  • la risagomatura della sezione della sede stradale nei tratti necessari;
  • la pulizia delle banchine, e sfalci/potatura di essenze arbustive quando sono sulla strada;
  • la messa in quota di chiusini e caditoie, dove è necessario.

Inoltre, sfruttando le migliorie tecniche fornite dalle imprese esecutrici, per questi lavori sono state utilizzate: 

  • macchine operatrici di ultima generazione e sistemi di telecontrollo delle performance di produzione a basso impatto ambientale; 
  • geogriglie e geocompositi per il rinforzo degli asfalti, in modo da allungare la vita utile dell’opera e ridurre i costi di manutenzione. 

Infine si segnala che su alcune strade sono anche stati sperimentati dei conglomerati bituminosi modificati con il Grafene.

 

Via Pratica di Mare (intersezione con Via Monte D’Oro) - prima e dopo i lavori

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