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Osservatorio del traffico

Anas informa mensilmente sui dati del traffico lungo la rete stradale e autostradale di competenza.

 

Leggero aumento del traffico pesante rispetto ottobre 2017

Il traffico totale misurato dalla rete di sensori selezionata per le analisi dell’Osservatorio del Traffico mostra una diminuzione sia nel confronto con il mese precedente (-5,2% a livello nazionale), sia in quello con il mese di ottobre 2017 (-2,7% in ambito nazionale). Tali variazioni sono effetto del calo della mobilità rilevata nel segmento dei soli veicoli leggeri, risultando per il segmento dei veicoli pesanti un aumento della mobilità rilevata in entrambi i confronti.

Aumenti dell’IMR del 3,0% rispetto il mese di settembre a livello nazionale (punta del +7,5% sulla rete del centro Italia) e del +1,9% sempre sull’intera rete nazionale (punta del +5,9% in Sardegna) ma rispetto ottobre 2017 sono le performance misurate questo mese nel segmento dei veicoli pesanti. Oltre alla consueta A90 i massimi dei volumi giornalieri dei mezzi pesanti sono stati registrati sulla A2 presso Salerno (8.806), sulla SS3bis in corrispondenza di Perugia (6.269), sull’RA14 a Trieste (5.954) e sulla SS372 a Benevento (5.867).

 

I grafici e lo storico dei bollettini in archivio

 

Traffico_Anas

Come funziona il sistema automatico di rilevamento statistico del traffico

Il sistema automatico di rilevamento statistico del traffico, costituito da oltre 1.150 sezioni di conteggio, è distribuito sull’intera rete Anas: tutti i sensori inviano i propri dati ad un sistema di monitoraggio centralizzato denominato PANAMA (Piattaforma Anas per il Monitoraggio e l'Analisi), che provvede alla verifica ed elaborazione dei trend dell’Indice di Mobilità Rilevata.

 

L'affidabilità dei dati acquisiti è assicurata da una serie di processi di controllo; in particolare due step automatici di controllo garantiscono la consistenza e coerenza del database. Il primo processo ha il fine di evidenziare problemi all'interno del file inviato dalla stazione di rilevamento locale. A valle di tali verifiche eventuali errori di coerenza, impossibili da correggere, rendono il file inutilizzabile e quindi rifiutato dal sistema.

Una volta che i dati vengono caricati nel database, PANAMA esegue il secondo step, costituito da varie procedure per la valutazione dell'affidabilità dei dati aggregati, non eliminando i dati inseriti, ma classificandoli attraverso un parametro che ne qualifica la coerenza rispetto a alcune situazioni reali che possono capitare. Tale parametro permette di escludere i dati incerti dai valori che concorrono ai calcoli delle misure desiderate.

La veridicità dei dati acquisiti, ovvero la capacità dei sensori di rilevare la realtà effettivamente in transito nella sezione, viene inoltre valutata dal personale Anas con controlli campionari effettuati attraverso un rilievo a vista. Il personale Anas utilizza una tecnologia che permette l'acquisizione di video dei veicoli effettivamente in transito sulla sezione con la sovrapposizione simultanea della stringa di dati rilevati dalla centralina locale. Il filmato viene successivamente visualizzato in ufficio, fase nella quale si rilevano tutti gli errori sia di conteggio sia di classificazione, e quindi si valuta la bontà del dato restituito in automatico rispetto la realtà su strada.

Dal patrimonio di dati acquisiti in PANAMA ed attraverso gli strumenti elaborativi ad esso legati, nasce l’Osservatorio del Traffico, bollettino mensile ANAS sul Traffico.