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Osservatorio del traffico

Anas informa mensilmente sui dati del traffico lungo la rete stradale e autostradale di competenza.

 

A novembre meno 5% su tutta la rete, calo occasionale dopo quasi un anno sempre positivo

Traffico in diminuzione a novembre 2017 sul campione della rete stradale e autostradale di oltre 26 mila km gestita da Anas. L’Indice di Mobilità Rilevata (IMR) dell’Osservatorio del Traffico ha infatti registrato un meno 5,3% rispetto a ottobre 2017, mentre resta stabile il confronto con novembre 2016. Si tratta di un calo occasionale in un anno nel quale il traffico è costantemente cresciuto, in alcuni mesi anche in maniera consistente su tutta la rete con rilevanti aumenti del 6,2% a marzo, del 4% ad aprile, del 5% a giugno e a luglio).

Scomponendo il dato all’interno delle macro-aree, le percentuali sono così distribuite: il confronto con il mese precedente registra un calo del 5% al Nord, al Centro e in Sardegna, del 6% al Sud, del 7% in Sicilia. Rispetto allo scorso anno, l’aumento e la flessione si alternano: Centro e Sicilia rivelano un +2%, il Nord un - 2%, il Sud -1%. Stabile invece la Sardegna.

In calo anche il segmento dei veicoli pesanti, in particolare rispetto al mese precedente: su tutta la rete a novembre il dato è del - 6%, di cui - 9% al Nord, - 5% al Centro, - 4% al Sud e in Sicilia, - 6% in Sardegna.

Perde il 3% che aveva guadagnato l’anno prima il confronto con novembre 2016, dove al Nord raggiunge un picco negativo dell’8%, del 2% al Sud, del 4% in Sardegna. Restano invariate le percentuali al Centro e in Sicilia.

 

I massimi volumi giornalieri sono stati registrati sul Grande Raccordo Anulare di Roma (con un picco all’interno del mese di 165.128 veicoli), sulla tangenziale di Bari (picco di 124.549 veicoli), sulla strada statale 36 “del Lago di Como e dello Spluga” (108.064) e sull’autostrada “Roma Fiumicino” (100.159), mentre nel segmento dei veicoli pesanti si distinguono la strada statale 16 “Adriatica”, all’altezza di Molfetta, in provincia di Bari (il picco è di 17.366 mezzi), la tangenziale di Bari (7.935), la RA13 “A4 – Padriciano” (10.650), il Grande Raccordo Anulare di Roma (8.673) e la A2 “Autostrada del Mediterraneo” in prossimità di Baronissi (8.462 veicoli) e Salerno (8.112). 

 

I grafici e lo storico dei bollettini in archivio

 

Traffico_Anas

Come funziona il sistema automatico di rilevamento statistico del traffico

Il sistema automatico di rilevamento statistico del traffico, costituito da oltre 1.150 sezioni di conteggio, è distribuito sull’intera rete Anas: tutti i sensori inviano i propri dati ad un sistema di monitoraggio centralizzato denominato PANAMA (Piattaforma Anas per il Monitoraggio e l'Analisi), che provvede alla verifica ed elaborazione dei trend dell’Indice di Mobilità Rilevata.

 

L'affidabilità dei dati acquisiti è assicurata da una serie di processi di controllo; in particolare due step automatici di controllo garantiscono la consistenza e coerenza del database. Il primo processo ha il fine di evidenziare problemi all'interno del file inviato dalla stazione di rilevamento locale. A valle di tali verifiche eventuali errori di coerenza, impossibili da correggere, rendono il file inutilizzabile e quindi rifiutato dal sistema.

Una volta che i dati vengono caricati nel database, PANAMA esegue il secondo step, costituito da varie procedure per la valutazione dell'affidabilità dei dati aggregati, non eliminando i dati inseriti, ma classificandoli attraverso un parametro che ne qualifica la coerenza rispetto a alcune situazioni reali che possono capitare. Tale parametro permette di escludere i dati incerti dai valori che concorrono ai calcoli delle misure desiderate.

La veridicità dei dati acquisiti, ovvero la capacità dei sensori di rilevare la realtà effettivamente in transito nella sezione, viene inoltre valutata dal personale Anas con controlli campionari effettuati attraverso un rilievo a vista. Il personale Anas utilizza una tecnologia che permette l'acquisizione di video dei veicoli effettivamente in transito sulla sezione con la sovrapposizione simultanea della stringa di dati rilevati dalla centralina locale. Il filmato viene successivamente visualizzato in ufficio, fase nella quale si rilevano tutti gli errori sia di conteggio sia di classificazione, e quindi si valuta la bontà del dato restituito in automatico rispetto la realtà su strada.

Dal patrimonio di dati acquisiti in PANAMA ed attraverso gli strumenti elaborativi ad esso legati, nasce l’Osservatorio del Traffico, bollettino mensile ANAS sul Traffico.