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Osservatorio del traffico

Anas informa mensilmente sui dati del traffico lungo la rete stradale e autostradale di competenza.

 

A luglio aumento del traffico leggero, stabile il pesante

Traffico in crescita a luglio 2017 sulla rete stradale e autostradale di oltre 26 mila km gestita da Anas. L’Indice di Mobilità Rilevata (IMR) dell’Osservatorio del Traffico ha infatti registrato un incremento sui veicoli totali del 5% a confronto con giugno 2017 e del 2% con luglio 2016.

Rispetto allo stesso mese dello scorso anno, luglio 2017 rivela picchi di traffico su molte arterie della penisola, in particolare quelle che portano al mare o in montagna. Si segnala un positivo incremento del traffico di oltre il 6% su tutta la tratta della A2 “Autostrada del Mediterraneo”. Un risultato importante attribuibile al completamento dei grandi lavori dell’autostrada, avvenuto lo scorso 22 dicembre, permettendo di restituire al Paese un’autostrada percorribile tutta a tre e due corsie per senso di marcia con standard elevati, ma anche alla grande campagna di valorizzazione dei territori attraversati dalla A2 avviata recentemente da Anas.

 

I grafici e lo storico dei bollettini in archivio

 

Traffico_Anas

Come funziona il sistema automatico di rilevamento statistico del traffico

Il sistema automatico di rilevamento statistico del traffico, costituito da oltre 1.150 sezioni di conteggio, è distribuito sull’intera rete Anas: tutti i sensori inviano i propri dati ad un sistema di monitoraggio centralizzato denominato PANAMA (Piattaforma Anas per il Monitoraggio e l'Analisi), che provvede alla verifica ed elaborazione dei trend dell’Indice di Mobilità Rilevata.

 

L'affidabilità dei dati acquisiti è assicurata da una serie di processi di controllo; in particolare due step automatici di controllo garantiscono la consistenza e coerenza del database. Il primo processo ha il fine di evidenziare problemi all'interno del file inviato dalla stazione di rilevamento locale. A valle di tali verifiche eventuali errori di coerenza, impossibili da correggere, rendono il file inutilizzabile e quindi rifiutato dal sistema.

Una volta che i dati vengono caricati nel database, PANAMA esegue il secondo step, costituito da varie procedure per la valutazione dell'affidabilità dei dati aggregati, non eliminando i dati inseriti, ma classificandoli attraverso un parametro che ne qualifica la coerenza rispetto a alcune situazioni reali che possono capitare. Tale parametro permette di escludere i dati incerti dai valori che concorrono ai calcoli delle misure desiderate.

La veridicità dei dati acquisiti, ovvero la capacità dei sensori di rilevare la realtà effettivamente in transito nella sezione, viene inoltre valutata dal personale Anas con controlli campionari effettuati attraverso un rilievo a vista. Il personale Anas utilizza una tecnologia che permette l'acquisizione di video dei veicoli effettivamente in transito sulla sezione con la sovrapposizione simultanea della stringa di dati rilevati dalla centralina locale. Il filmato viene successivamente visualizzato in ufficio, fase nella quale si rilevano tutti gli errori sia di conteggio sia di classificazione, e quindi si valuta la bontà del dato restituito in automatico rispetto la realtà su strada.

Dal patrimonio di dati acquisiti in PANAMA ed attraverso gli strumenti elaborativi ad esso legati, nasce l’Osservatorio del Traffico, bollettino mensile ANAS sul Traffico.