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Osservatorio del traffico

Anas informa mensilmente sui dati del traffico lungo la rete stradale e autostradale di competenza.

 

Maggio 2017: +2% su tutta la rete. Aumenta del 16% il volume dei mezzi pesanti rispetto ad aprile

Traffico in crescita a maggio 2017 sul campione della rete stradale e autostradale di oltre 26 mila km gestita da Anas. L’Indice di Mobilità Rilevata (IMR) dell’Osservatorio del Traffico ha infatti registrato un incremento del 2% rispetto al mese di aprile 2017 e dell’1% rispetto a maggio 2016.

Spicca decisamente il segmento dei veicoli pesanti: l’aumento su tutta la rete a maggio è infatti del 16%, con un picco in Sardegna del 20%, seguita dalla Sicilia con il 19%. Tengono altrettanto bene anche le aree della penisola: +15% al Nord, al Centro e al Sud.  Molto buono anche il confronto con lo stesso mese dello scorso anno: +5% circa su tutto il territorio con una punta massima del 7% raggiunta al Centro e al Sud. Come nel mese di aprile, anche il mese di maggio si è rivelato essere un periodo di spostamenti per gli italiani, anche senza le numerose festività da calendario. Infatti, i sensori di rilevamento hanno registrato perlopiù il loro picco massimo di circa il 50% in più dei passaggi nelle giornate del venerdì.

 

I grafici e lo storico dei bollettini in archivio

 

Traffico_Anas

Come funziona il sistema automatico di rilevamento statistico del traffico

Il sistema automatico di rilevamento statistico del traffico, costituito da oltre 1.150 sezioni di conteggio, è distribuito sull’intera rete Anas: tutti i sensori inviano i propri dati ad un sistema di monitoraggio centralizzato denominato PANAMA (Piattaforma Anas per il Monitoraggio e l'Analisi), che provvede alla verifica ed elaborazione dei trend dell’Indice di Mobilità Rilevata.

 

L'affidabilità dei dati acquisiti è assicurata da una serie di processi di controllo; in particolare due step automatici di controllo garantiscono la consistenza e coerenza del database. Il primo processo ha il fine di evidenziare problemi all'interno del file inviato dalla stazione di rilevamento locale. A valle di tali verifiche eventuali errori di coerenza, impossibili da correggere, rendono il file inutilizzabile e quindi rifiutato dal sistema.

Una volta che i dati vengono caricati nel database, PANAMA esegue il secondo step, costituito da varie procedure per la valutazione dell'affidabilità dei dati aggregati, non eliminando i dati inseriti, ma classificandoli attraverso un parametro che ne qualifica la coerenza rispetto a alcune situazioni reali che possono capitare. Tale parametro permette di escludere i dati incerti dai valori che concorrono ai calcoli delle misure desiderate.

La veridicità dei dati acquisiti, ovvero la capacità dei sensori di rilevare la realtà effettivamente in transito nella sezione, viene inoltre valutata dal personale Anas con controlli campionari effettuati attraverso un rilievo a vista. Il personale Anas utilizza una tecnologia che permette l'acquisizione di video dei veicoli effettivamente in transito sulla sezione con la sovrapposizione simultanea della stringa di dati rilevati dalla centralina locale. Il filmato viene successivamente visualizzato in ufficio, fase nella quale si rilevano tutti gli errori sia di conteggio sia di classificazione, e quindi si valuta la bontà del dato restituito in automatico rispetto la realtà su strada.

Dal patrimonio di dati acquisiti in PANAMA ed attraverso gli strumenti elaborativi ad esso legati, nasce l’Osservatorio del Traffico, bollettino mensile ANAS sul Traffico.