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Struttura organizzativa

 

La nostra struttura organizzativa è stata oggetto di una profonda revisione a partire dall’estate del 2015 perché  ritenuta una delle chiavi per raggiungere i tre obiettivi individuati dal piano industriale: razionalizzare le attività, migliorare il servizio offerto e, nel medio termine, raggiungere l’autonomia finanziaria.

Questo ci consente di valutare gli stimoli provenienti dal contesto economico e sociale di riferimento, mantenere saldo il legame con il territorio attraverso un dialogo incessante proprio di un modo di fare impresa aperto e trasparente e di puntare ai più elevati standard di efficienza nel rispetto dei principi di sostenibilità e di etica.

Più in dettaglio, il riassetto prevede - a livello centrale - che facciano capo al presidente di Anas unità di staff e direzioni strategiche per la gestione delle attività core di Anas (vai alla sezione I nostri manager).

A livello periferico, inoltre, la riorganizzazione è passata dal riassetto della solida e capillare base territoriale dell’azienda.

Il 4 ottobre 2016, il Consiglio di Amministrazione ha approvato il nuovo modello organizzativo aziendale per la gestione del territorio, che rivoluziona la governance di Anas.

 

Riqualificare e dare maggiore efficienza all’azienda a livello territoriale ed assicurare i migliori standard nei diversi ambiti delle attività di Anas sono gli obiettivi principali del nuovo modello che, in particolare, si basa sulle seguenti linee guida:

- Focus sul territorio e definizione dei ruoli manageriali territoriali di coordinamento delle attività (Coordinamento Territoriale)

- Consolidamento delle attività svolte a livello territoriale, maggior presidio delle attività di esercizio, gestione per processi

- Accorpamento dei processi amministrativi e di supporto

- Razionalizzazione ed omogeneizzazione della presenza territoriale e delle strutture organizzative presenti

- Presidio integrato a supporto del Piano Investimenti.

 

Sulla base delle risorse, chilometri gestiti e superfici, sono state individuate otto aree geografiche nelle quali vengono istituiti otto Coordinamenti Territoriali:

Nell’ambito degli otto Coordinamenti Territoriali, sono previste 23 aree compartimentali con il compito di assicurare, per l’area geografica di competenza, la manutenzione ordinaria e straordinaria della rete stradale in concessione e la tutela del patrimonio, garantendo la sicurezza della circolazione stradale, la continua sorveglianza della rete e il tempestivo intervento nei casi di emergenza, nel rispetto delle procedure aziendali ed in accordo con la Direzione Operation e Coordinamento Territoriale.

La nuova struttura è operativa a partire dal 9 gennaio 2017.