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Struttura del Gruppo

Abbiamo una presenza capillare sul territorio nazionale garantita e coordinata da un'articolata struttura di macro aree e unità periferiche. Con la finalità di gestire in maniera efficace ed in condivisione con il territorio specifici progetti infrastrutturali, siamo entrati nella compagine azionaria di alcune società. Nel gruppo Anas, infatti, sono presenti partecipate e concessionarie che, insieme al territorio e altri soggetti portatori di interesse, seguono la realizzazione e la gestione di importanti infrastrutture viarie del Paese.

Partecipazioni_NOV2017.png

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Le partecipazioni di Anas

SOCIETA' QUOTA ANAS PARTECIPAZIONE
ANAS Concessioni Autostradali S.p.A. 100,000%
ANAS International Enterprise S.p.A. 100,000%
Quadrilatero Marche Umbria S.p.A. 92,382%
Stretto di Messina S.p.A. in liq. 81,848%
Centralia - Corridoio Italia Centrale S.p.A. in liq. 55,000%
Sitaf - Società Italiana Traforo Autostradale del Frejus S.p.A. 51,093%
Autostrade del Lazio S.p.A. 50,000% 
Autostrada del Molise S.p.A. 50,000% 
Concessioni Autostradali Lombarde (CAL) S.p.A. 50,000% 
Concessioni Autostradali Piemontesi (CAP) S.p.A. in liq. 50,000% 
Concessioni Autostradali Venete (CAV) S.p.A. 50,000% 
Autostrada Asti - Cuneo S.p.A. 35,000%
Società Italiana per il Traforo del Monte Bianco S.p.A. 32,125%
CAIE Consorzio Autostrade Italiane Energia 8,500%
IDC Italian Distribution Council S.c.a r.l. 6,670%
PMC Mediterraneum S.C.p.A. 1,500%
CONSEL S.c.a r.l. 1,000%

 

Il 10 marzo 2017 è stato firmato un Protocollo d’Intesa tra Anas e la Regione Lombardia per la gestione unitaria della rete stradale “prioritaria” che ricade nel territorio lombardo.

Il 5 dicembre 2017 il CdA Anas ha approvato la costituzione di Lombardia Mobilità Spa e ha dato mandato al Presidente di dare esecuzione alla delibera.

L’iniziativa rientra nell’ambito del più ampio processo in atto di riordino della rete stradale di interesse nazionale e di semplificazione amministrativa che prevede il rientro di una parte delle strade a suo tempo trasferite a Regioni ed enti locali, in attuazione degli artt.99 e 100 del D.Lgs 112/1998.

Lombardia Mobilità avrà in gestione oltre 2.200 km (da classificare come Nuova Rete Regionale e Nuova Rete Nazionale) e svolgerà le funzioni di progettazione, costruzione, valorizzazione e gestione della rete stradale di competenza.

La nuova società mista avrà l’obiettivo di rendere più efficiente e valorizzare la rete gestita. L’unione delle sinergie operative, di funzionamento e di staff consentiranno di ridurre i costi di gestione e manutenzione al chilometro, con la realizzazione di diverse economie di scala legate, ad esempio, alla centralizzazione e uniformazione degli acquisti, e di accrescere l’efficienza della gestione, innalzando i livelli servizio e di comfort per il viaggiatore.